In occasione del centenario dello splendido Parco Nazionale Gran Paradiso, Fondazione UNA stringe un patto di collaborazione con Federparchi a sostegno delle specie protette. Il progetto comune partirà nel mese di aprile proprio dal fiore all’occhiello alpino.

Il Gran Paradiso è un gioiello italiano di biodiversità e natura incontaminata, simbolo per eccellenza del nostro incredibile patrimonio paesaggistico. Per questa ragione e per la sua storia è stato individuato come luogo-simbolo da cui iniziare un percorso che ha come focus la lotta per la salvaguardia delle specie a rischio.

Federparchi e Fondazione UNA insieme per le specie protette
Federparchi e Fondazione UNA insieme per le specie protette

Bracconaggio e importanza della salvaguardia delle specie protette

Il problema del bracconaggio, tema cardine dell’impegno di UNA e dei suoi Soci, nella zona del Gran Paradiso arriva da lontano: sin da prima della fondazione del Parco Nazionale, infatti, era stata vietata da Re Carlo Felice la caccia allo stambecco, ridottosi allora a poche centinaia di capi concentrati sul massiccio montano.

Lo Stambecco Alpino diventa, quindi, il simbolo del Parco, ma sono diverse le specie che hanno trovato salvezza grazie all’istituzione di questa meravigliosa oasi naturalistica.

Anche Aquila Reale e Gipeto hanno purtroppo velocemente scalato la classifica delle specie più a rischio; entrambe, oltre a valorizzare ulteriormente la biodiversità delle nostre Alpi, svolgono un fondamentale compito nel regolare gli ecosistemi, contribuendo a ridurre la diffusione di malattie infettive tra gli animali.

Per la presenza di queste tre maestose specie il Parco del Gran Paradiso è stato scelto come prima tappa di un percorso di formazione e consapevolezza rivolto al mondo della caccia, che proseguirà poi, durante i mesi di maggio e giugno, in Aspromonte e Maremma.

Fondazione UNA è, infatti, da sempre schierata contro la caccia di frodo e si impegna a promuovere tra i cacciatori l’importanza del rispetto delle specie protette, condannando e denunciando gli episodi di bracconaggio. 

Federparchi e Fondazione UNA: un impegno comune

L’impegno comune di Federparchi e Fondazione UNA è testimoniato anche dall’adesione di entrambe le realtà all’IUCN, Unione Mondiale per la Conservazione della Natura, della quale Federparchi è socio sin dall’inizio e alla quale Fondazione UNA partecipa promuovendo la tutela della biodiversità, un modello di caccia etica e sostenibile e la lotta al bracconaggio.

Riflettori puntati sulla salvaguardia delle specie protette e sulla sostenibilità

La collaborazione tra Federparchi e Fondazione UNA partirà, dunque, dal Parco Nazionale del Gran Paradiso, per estendersi lungo tutta la Penisola; l’obiettivo del Progetto è quello di puntare un riflettore sul lavoro svolto da entrambe le realtà nella protezione e salvaguardia delle specie protette.

La figura del cacciatore, infatti, è spesso avvolta da una coltre di pregiudizio. Il Patto mira anche a far luce su quanto il ruolo della caccia sia spesso non solo utile, ma necessario alla sostenibilità ambientale, all’equilibrio degli ecosistemi e alla preservazione della biodiversità.

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