Grande successo per la finale del contest gastronomico “IL BOSCO IN TAVOLA”

13.04.2022

Si è svolta ieri presso l’Istituto Alberghiero Einstein Nebbia di Loreto la finale del concorso “Il bosco in tavola” a cui hanno partecipato le studentesse e gli studenti dell’ultimo triennio degli Istituti Alberghieri marchigiani, in una prova che li ha visti impegnati nella valorizzazione di carni di cinghiale, del territorio marchigiano, proveniente dal Centro Lavorazione Selvaggina dell’U.R.C.A. Macerata, tramite ricette nuove e creative.

I partecipanti hanno arricchito la loro esperienza grazie a importanti contributi da parte dei partner del contest: con il patrocinio della Regione Marche, l’ U.R.C.A. Marche, Franchi Food Acedemy, Fondazione UNA, Coldiretti Marche e Federcaccia Marche in collaborazione con la regione Marche, l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale dell’ Umbria e delle Marche “Togo Rosati “, l’Università “La Sapienza” di Roma e lo Studio Associato AlpVet che hanno illustrato la corretta gestione igienico-sanitaria e  le caratteristiche organolettiche e nutrizionali delle carni che arrivano al Centro di Lavorazione della Selvaggina.

A completare il quadro, la Coldiretti ha offerto una lezione sulla trasformazione delle carni e la Franchi Food Academy, in collaborazione con lo chef Domenico Dormicchi, che ha tenuto una lezione sulla versatilità della carne di selvaggina e il suo utilizzo nella ristorazione. L’intervento del Vice Presidente della Regione Marche Dott. Mirco Carloni ha sottolineato l’importanza dell’iniziativa, unica a livello regionale, per il settore del Turismo gastronomico.

Il primo classificato, premiato dal Consigliere Regionale Dott. Marco Ausili, è stato Matteo Codignoli del G.Celli di Piobbico con i suoi cappelletti di cinghiale con fonduta di caciotta d’Urbino Dop, tartufo nero di Acqualagna e amarene di Cantiano. Si aggiudica il primo premio offerto da Fondazione UNA e la pubblicazione della sua ricetta da parte della Franchi Food Academy. Alla scuola invece un buono da 300€ offerto da Federcaccia Marche. A seguire Sara Calabrese dell’Einstein Nebbia e Nicholas Franco del Panzini di Senigallia. A entrambi un fantastico set di coltelli F.Fraraccio 1929.