In Italia le tematiche ambientali, della salute e del benessere, sono spesso minate da una forte componente ideologica di stampo animalista, che diffonde le proprie posizioni attraverso argomenti estremi e privi di rigore scientifico.
In questo clima si inserisce anche l’opposizione miope al mondo della caccia, alimentata da pregiudizio e disinformazione.
A farne le spese sono i territori, il loro ecosistema e la ricerca medica basata sulla sperimentazione animale, oltre ad importanti settori della nostra economia, a partire da quello agroalimentare.
Eppure molti auspicano ancora una pacifica convivenza tra mondo venatorio e quello animalista, basata sul rispetto delle opinioni altrui. Speranza concreta o solo utopia?

Ne discutono:
Giuseppe Cruciani, giornalista, conduttore “La Zanzara” su Radio24 e autore di “Fasciovegani” (La Nave di Teseo)
Ettore Prandini, vice presidente Coldiretti

Modera:
Marino Smiderle, capo redattore de Il Giornale di Vicenza

Condividi

La natura non può essere lasciata sola. Fai la tua parte.

Supporta attivamente i nostri progetti facendo una donazione o diventando sostenitore. Puoi anche devolvere a Fondazione UNA il tuo 5×1000.

Blog

  • Apprendiamo che il consiglio nazionale con delibera del 23 marzo 2019 , ha eletto il nuovo Presidente Nazionale dell’Associazione Arci Caccia nella persona del sig. Piergiorgio Fassini, 65 anni, già Presidente Regionale del Veneto nonché delegato territoriale di Fondazione UNA per [...]

  • ‘Selvatici e buoni’ prosegue con successo e si avvia verso il traguardo ! Il terzo ciclo di serate gastronomiche culturali della rassegna ‘selvatici e buoni…a tavola’, concluso ad inizio Marzo, ha riconfermato l’interesse e la curiosità di molte persone verso [...]

  • Non è affatto raro trovare su testate giornalistiche (ma anche telegiornali) locali notizie relative alla presenza, spesso ingombrante e pericolosa, dei cinghiali. Come non mancano le segnalazioni e le foto sui social in cui compaiono piccoli gruppi di questi ungulati [...]