In Italia le tematiche ambientali, della salute e del benessere, sono spesso minate da una forte componente ideologica di stampo animalista, che diffonde le proprie posizioni attraverso argomenti estremi e privi di rigore scientifico.
In questo clima si inserisce anche l’opposizione miope al mondo della caccia, alimentata da pregiudizio e disinformazione.
A farne le spese sono i territori, il loro ecosistema e la ricerca medica basata sulla sperimentazione animale, oltre ad importanti settori della nostra economia, a partire da quello agroalimentare.
Eppure molti auspicano ancora una pacifica convivenza tra mondo venatorio e quello animalista, basata sul rispetto delle opinioni altrui. Speranza concreta o solo utopia?

Ne discutono:
Giuseppe Cruciani, giornalista, conduttore “La Zanzara” su Radio24 e autore di “Fasciovegani” (La Nave di Teseo)
Ettore Prandini, vice presidente Coldiretti

Modera:
Marino Smiderle, capo redattore de Il Giornale di Vicenza

Condividi

La natura non può essere lasciata sola. Fai la tua parte.

Supporta attivamente i nostri progetti facendo una donazione o diventando sostenitore. Puoi anche devolvere a Fondazione UNA il tuo 5×1000.

Blog

  • Il workshop, tenutosi oggi all’Ascom di Bergamo, si inserisce nell'ambito del progetto “Selvatici e Buoni”, che in questi mesi ha coinvolto con successo istituzioni, enti locali, cacciatori e ristoratori del territorio Bergamo, 12 marzo 2018 - Si è svolto oggi a [...]

  • WORKSHOP ORGANIZZATO NELL'AMBITO DEL PROGETTO 'SELVATICI E BUONI': UNA FILIERA ALIMENTARE  DA VALORIZZARE APPROFONDIMENTO DELLA CONOSCENZA DELLE CARNI DI GROSSA SELVAGGINA RIVOLTO Al RISTORATORI DEL TERRITORIO Scarica la Locandina dell'evento ORE 15:00 Introduzione  e presentazione del progetto 'Selvatici e  Buoni' [...]

  • Silvio Barbero di Slow Food commenta come la caccia sostenibile sia utile al paese, in vista futura di un ravvicinamento tra uomo e natura. La caccia che dialoga con la società civile, inclusiva e rispettosa dell'ambiente porta sostenibilità e valore [...]